Skip to content Skip to navigation

mcm Minimo comune multiplo

Il minimo comune multiplo (m.c.m.) tra due o più numeri è il più piccolo tra i multipli comuni a tali numeri, ovvero prendendo due numeri "m" e "n" è il numero più piccolo multiplo sia di m che n.
 
Il minimo comune multiplo si ottiene scomponendo i numeri in fattori primi e calcolando il prodotto dei fattori primi comuni e non comuni con l'esponente più alto.
 

MCD Massimo comune divisore

Il massimo comune divisore (M.C.D) tra due o più numeri è il più grande tra i divisori comuni a tali numeri, ovvero prendendo due numeri "m" e "n" è il numero più grande che divide sia m che n.
 
Il masssimo comune divisore si ottiene scomponendo i numeri in fattori primi e prendendo il prodotto dei soli fattori comuni presi una sola volta con l'esponente più basso.
 
 

Grandezze direttamente proporzionali

Grandezze direttamente proporzionali
 
Nelle grandezze direttamente proporzionali se la prima aumenta o diminuisce la seconda aumenta o diminusice con lo stesso criterio con cui si muove la prima.
 
Ad esempio, prendendo in considerazione il volume ed il peso di una certa quantità d'acqua, 1 litro d'acqua corrisponde ad 1 kg. Portando l'acqua a mezzo litro, il peso si dimezzerà allo stesso modo diventando 0,5 kg. Aumentando l'acqua a 2 litri il peso aumenterà a 2 kg.
 

Il secondo, unità di misura del tempo.

Il secondo, unità di misura del tempo.

Il secondo, nel sistema internazione, è l'unità di misura utilizzata per definire la grandezza "tempo".

E' definito come il tempo di 9 192 631 770 periodi della radiazione emessa, in certe condizioni ben definite dello stato dell'atomo di cesio-133

E' un sistema di misura misto in quanto usa unità di misura con basi diverse e le stesse basi possono avere aampiezze diverse.

Rapporto tra il litro e i suoi multipli e sottomultipli

Rapporto tra il litro e i suoi multipli e sottomultipli

Il litro è la misura utilizzata per misurare le capacità.

Non è tra le sette unità di misura del SI. Essa è considerata una unità di misura derivata dal metro in quanto 1 l è uguale a 1 dmc, misura del volume. (1 litro = 1 decimetro cubo)

Di seguito la tabella riepilogativa che elenca le equivalenze dei multipli e sottomultipli del litro e a seguire il covertitore.

Sistema Internazionale - tabella dei multipli e dei sottomultipli

All'unità di misura di ciascuna grandezza stabilita nel Sistema Internazionale delle unità di misura viene attribuita una scala di valori multipli e sottomultipli.

La sequenza di multipli e sottomultipli è la stessa per tutte le unità di misura.

Aggiungendo il nome dell'unità di misura alla grandezza misurata si definirà il suo nome

Esempio:

Formula per il calcolo dell'accelerazione

Per accelerazione si intende la misura della variazione della velocità in un dato tempo ed e' una valutazione del cambiamento attribuibile all'azione di una forza.

L'accelerazione, che si esprime in metri al secondo quadrato (m/s2), corrisponde al rapporto tra la variazione della velocità (v2-v1) e l'intervallo di tempo (t2-t1) in cui è avvenuta tale variazione.

a = (v2-v1)/(t2-t1) = Δv / Δt

Formula per Calcolare il peso specifico

Il peso specifico di un corpo, sia esso liquido o solido, differisce da una sostanza all'altra a secondo del rapporto esistente tra peso e volume dello stesso. 
 
Ne consegue che, conoscendo peso e volume di un materiale, il relativo peso specifico si ottiene dividendo il peso per il relativo volume.
 
Per definizione il peso specifico di un corpo si ottiene dividendo il peso del corpo stesso espresso in kg nel valore del suo volume espresso in decimetri cubi.
 

Pagine

Subscribe to www.pesi-e-misure.it RSS
Privacy Policy Cookie Policy